26 February 2014

ascoltare i beacon

Considerato che l'ascolto BCL langue... per tanti motivi, fra i quali la mancanza di stazioni veramente interessanti specie da LA, ieri sera ho deciso di decicare un po piu' di tempo all'ascolto di una categoria di segnali per me del tutto nuova: i beacon. Giusto un paio di righe per introdurre alcuni concetti.

Cosa sono
Beacon e' il termine inglese per il nostro italiano "faro" e rende bene l'idea dell'utilizzo di questi dispositivi: in sostanza potremmo chiamarli "radio-fari". 
Tecnicamente parlando sono dei piccoli trasmettitori che operano in codice morse funzionanti automaticamente su di una frequenza precisa, fissa su una o più bande. Le potenze possono variare da ben 100w a pochi milliwatt. Le antenne usate sono di tipo omnidirezionale per una copertura mondiale a 360°. A volte capita che qualche stazione beacon operi con antenne  direzionali per eseguire esperimenti sulla  propagazione.

NCDXF/IARU International Beacon Project (Rete internazionale di Beacon) e' la rete organizzata a livello mondiale che fornisce una sorgente di segnali affidabile che permette di determinare la propagazione per ben 24 ore al giorno. Il sistema è formato da ben 18 beacon localizzati in tutto il mondo. 

 
Ogni beacon trasmette sulle bande 14.1, 18.11, 21.150, 24.93 e 28.2     MHz.  La sequenza di trasmissione si muove verso ovest verso gli Stati Uniti, attraverso il Nord America sino all’Asia, Pacifico, Africa Europa e Sud America. Ogni singolo beacon trasmette per 10sec su ciascuna frequenza, inviando il sul callsign a 22 battute per min. in CW e per un secondo una linea a 100w e tre linee per un secondo di tempo a10, 1 e 0.1 Watts.
Una volta completata la trasmissione il beacon passa in stand-by su quella frequenza, e contemporaneamente passa a  trasmettere  sulla banda superiore.

A cosa servono
Il loro scopo è quello di verificare le condizioni della banda. Infatti basta sintonizzarsi sulla frequenza dei beacon e se le condizioni della banda sono buone si sentirà un beacon che trasmette il proprio indicativo morse completo delle quattro linee per ciascun potenza di trasmissione, anche alla potenza più bassa che è di circa mezzo watt. Se ascoltiamo il messaggio completo per più beacon significa che la propagazione è buona per quella banda e se si riescono a sentire anche le linee che sono trasmesse a bassisima potenza, parliamo dell'ordine di 100 milliwatt siamo certi che su quella banda la propagazione è  veramente aperta e permette significativi collegamenti.
 
Cosa scoltare allora ?
Un buon punto di partenza e' quello di cercare di mettere a log tutti i beacon della rete NCDXF/IARU (su qualsiasi banda) e nel contempo spazzolare le varie bande-beacon per gli ascolti di beacons operati da singoli OM o associazioni radiantistiche. Mettero' nel blog anche una nuova pagina (BEACON Log) che ospiera' gli ascolti beacon via via effettuati.
Oltre ai beacons radioamatoriali ci sono gli NDB o Non Directional Beacons, radiofari non direzionali molto diffusi e usati per la navigazione aerea strumentale (IFR)... ma questa e' un'altra storia...

Al sito http://www.ncdxf.org/beacon/beaconschedule.html e' possibile vedere lo status dei vari beacons della rete NCDXF ed latre info dettagliate.

schedule dei beacons IBP


 

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